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Come pensavo la malinconia di ieri sera si è protratta anche per tutta la domenica. Uff! Oggi oltre alla depressione a causa dell'imminente verifica di mate (non andrò di certo bene U.U), mi sono anche presa un bello spavento per il mio coniglio. Ma dico, che cosa bizzarra. Oggi mia mamma ha avuto la buona idea di fare uscire il cane di mia sorella (un bel pitbul) sul balcone dove c'era libera la mia coniglia. Il risultato è stato un putiferio. Mia mamma è stata lesta ad afferrare il cane, ma quel deficiente del mio coniglio ha avuto la genialata di buttarsi di sotto. Si è lanciata dal primo piano... non ho parole. In ogni caso per fortuna non ha nulla di grave, solo una zampetta ferita.
Per il resto è tutto sempre più o meno uguale. Negli ultimi tempi sto trascurando un po' la scrittura per dedicarmi con tutta me stessa al disegno, il mio obiettivo è diventare bravissima tanto da disegnare un manga! Ma questo desiderio (più utopia direi) si prospetta ben lontano, l'inizio del mio nuovo manga per testare le mie capacità si è rivelato una grande delusione per me.
Oggi non ho nulla da scrivere, mi sento quasi apatica, mi disinteresso di tutto ormai. Neanche la rabbia e la tristezza sembrano avere più tutta quell'importanza di prima.

kakashi

" Notte oscura
e dì di tenebra nera
quando cinge le sue mura
questo battito di sera.

Vola triste canto
su ali di nubi chiare,
melodia d’ogni pianto
accarezzi come d’onda di mare.

 Pare una stella d’oro
che cadente di malinconia
il ciel riveste del coro
dell’anima mia.

Oh, piccolo morente lumino
placa questo cuore
che di morte ne è chino,
ancor piange, piange di muto dolore."

"Stella Cadente", MewKaggy.


Mewkaggy ha sussurrato
alle 18:31 deldomenica, 10 febbraio 2008
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My Angel

" Piangi, piangi.

Versa i tuoi dolori.

Piangi ancora.

Non serve far altro ora, non serve far altro ormai.

Avanti piangi anche tu, insieme a me. Perché lo sai, è questo il destino di ogni uomo, non ci si può sottrarre.

Siamo inezia, noi uomini. Non sappiamo far altro che versar lacrime, desiderare, soffrire e far soffrire chi ci sta accanto. E poi, alla fine, solo morire, senza pace, senza dignità.

Siamo nulla adesso, e lo saremo ancora di più dopo la vita. Non ci sarà un ricordo, un segno del nostro passaggio.

Siamo il niente del nulla.

Piangi con me, poiché insieme condividiamo la medesima sorte. Perché altro non ci resta che piangere e pentirci di tutto. Cancellare l’illusione di ciò che pensavamo fosse una vita giusta e lieta, ma che poi alla fine si è solo rivelata una perversa e mesta esistenza.

E poi piangere, ancora una volta, ed un’altra. Sempre.

Queste lacrime sono per noi, per tutti gli uomini e per tutto il mondo. La nostra compassione e la nostra sofferenza sono per tutto l’universo, per ogni essere cui sia concesso vivere e non, e che alla fine sia solo in grado di soffrire.

Piangi, perché null’altro ci è concesso. Questo è ciò che rimanere da fare, per vivere ancora un momento, umiliarci un ultimo istante.

E se piangi, poi disperati nella tua rassegnazione. Come me, che sono disperata e rassegnata a questo dolore. Piangi e grida, rassegnati e disperati.

Chissà che poi il tuo viso o il mio o quello di qualsiasi altro uomo, non sia illuminato da un sorriso di luce, di vera felicità, che viene dal cuore.

Chissà che poi alla fine finisca la nostra tempesta di vivere, Questo nostro purgatorio. Già, perché proprio questo è la vita. Ma il nostro luogo e tempo di espiazione non ha una speranza, non promette un paradiso.

E adesso è anche finito il tempo che ci era concesso per piangere. Perché neanche questo ha più uno scopo ed un’importanza.

Piangi ancora? Non serve, non ha nessun senso provare a vivere così il tuo ultimo istante, poiché in questo modo il tuo ultimo momento sarà solo dolore.

Stringimi la mano, forte, così lo sentirai concreto il tuo ultimo attimo di vita. E non sarà dolore, ma solo calore. Lo percepisci il calore della mia mano? Non basta neanche una lacrima a scalfire questo contatto.

I tuoi occhi lo mostrano ancora il nostro pianto passato, come il mio di volto, che non riesce a cancellarla questa sofferenza. È difficile non piangere, quando ormai pare l’unica cosa a noi ancora possibile. Lo abbiamo fatto per un’intera vita d’affanno, senza chiederci il perché, senza domandarci il motivo per cui eravamo lì, a piangere e a soffrire. Senza sapere che piangere era l’unica cosa che nessuno ci avrebbe mai potuto negare, finché ne avessimo avute di lacrime da versare.

Ed ora lo sai anche tu, come me. Lo sai la vita non è altro che un pianto, un’esistenza di lacrime, di dolori e sofferenze. Non ha altro fine.

Ed ora continua a piangere, allora. Fino alla fine dei tuoi giorni. Fino a quando non esalerai alcun respiro ed il cuore non vivrà di alcun battito."

Mewkaggy ha sussurrato
alle 18:09 delsabato, 29 dicembre 2007
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here my heart

Ecco tra non molto sarà natale. Mi stupisce che non provi alcuna emozione in proposito. Che sciocca, che significato potrebbe mai avere. E' un giorno come un altro, il solito giorno triste. Sono sempre più triste (troppo emo direi XD). Mi sento più sola che mai, sento tutti lontani, quasi che nessuno sia in grado di capirmi, e capace di sentirmi. Sono circondata da persona ma mi sento infinitmente sola. Voglio solo chiudere gli occhi e sognare, fermare il tempo e sparire da questo mondo.

Auguro Buon natale a tutte le persone a cui voglio bene: Kaggy, Silent Maiden, Machy e tute le mie amiche di scuola. Vi voglio bene. Anche a Kikka, bacioni.

Mewkaggy ha sussurrato
alle 23:02 dellunedì, 24 dicembre 2007
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LacrimaBimbo

Lente, soavi. Melodiose volano queste note di malinconia. Trasportano l'anima ed il cuore nel canto sublime.
Nella mente tutto ciò che è successo mi vortica e mi chiedo perchè sia così.
Ecco, che stupida... ecco che ricomincio a piangere. Come ieri. Solo che oggi la delusione è relativamente inferiore. La bastonata è stata quella di ieri... credevo che le lacrime non avrebbero più smesso di spillare dai miei occhi.
Metodiche, leggere scivolano le note, così come le mie gocce di dolore.
Stupida, stupida ed ancora stupida. Credevo che la mia vita potesse diventare una favola, finalmente. Che stupida. Davvero credevo che un vero sorriso avrebbe illuminato il mio viso ed anche io avrei detto: "si sono felice ora"?
Mi ero illusa, avevo giudicato male ciò avevo di fronte. E con queste ultime lacrime, immerse nelle mie sognanti note di malinconia mi sembra di essere caduta di nuovo nella mia triste solitudine. L'illusione si è rotta.
La luce si è spenta ancora prima di illuminarmi, la delusione questa volta mi ha davvero fatto perdere tutta la mia fiducia.
Pensavo fosse diverso, da quel bacio rubato e quelle dolci parole di comprensione pensavo davvero di averla trovata la persona giusta per me.
Ma era solo una farsa, una stupida illusione, la burla della mia vita. Ed io la solita stupida.
E bastato dirti " io non cambio solo perchè me lo chiedi tu, ma lo farò quando ci riuscitò" per capire ciò che eri, non quello che avevo creduto. Allora mi hai mentito. Le tue parole erano bugie, nascoste in una maschera a cui mi ero affidata.
Mi ero fidata. Ti ho raccontato tutto di me, un privilegio che solo in pochi sono riusciti ad avere, solo due persone, ed ora tu.
Il mio rifiuto di cambiare, la mia debolezza, mi ha fatto capire quanto poco fosse vero ciò che avevo creduto. Perchè non vado bene così come sono? Perchè devo cambiare per fare in modo di essere accettata?
Non voglio cambiare ciò che sono, non voglio morire dentro. Già, ma non ha nessuna importanza, mi sto già distruggendo da sola dentro. Ogni giorno sento un pezzettino di me che se ne va. Demotivazione assoluta, in tutto. Mi pare di essere la piccola fiammella di una candela che a poco a poco consuma lo stoppino ed alla fine non gli rimarrà che spegnersi. Tremolo alle folate di vento, proprio come la fiamma, basta poco perchè si spenga. Non c'è nulla quasi ormai che riesca a farmi riprendere.
Chiudo gli occhi, mentre Sarah Mclachlan in Angel ricomincia a diffondere la dolce e mesta melodia, che per quante volte l'abbia già sentita oggi non lo ricordo. Preferisco non pensare, non ricordare, fa troppo male. Sognare, ora è importante, per qualche istante voglio perdermi nel mio mondo di magia e fantasia, che non esiste. Ancora sopravvivo.

Ringrazio le poche, ma preziosissime persone che ancora mi sono vicine... che ancora non si sono stufate di me.
Bacionissimi a Kagome008, Machy ed il mio mitico fratellino Silent Maiden, che mi è sempre vicino. Un bacio anche alle mie amiche, Katia, Serena, Nelly.

 

Mewkaggy ha sussurrato
alle 21:28 delgiovedì, 06 dicembre 2007
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Copia di chobits-wallpaper-19

La vita continua, va avanti.
Nulla è impossibile, niente dura mai per sempre, neanche l'infelicità.
Ed ora sono qui, come sempre, da sola, a riflettere, su ciò che vorrei essere e che sono, sul futuro che vorrei avere e sul presente in cui mi trovo. Realtà e sogno, una contraddizione, da sempre. Così come la notte ed il giorno, non possono rimanere insieme, solo qualche istante in cui si confondono ed uno cede il posto all'altra e viceversa.
Un sorriso, fuggevole, le solite parole, maschere che nemmeno più ora riescono quasi a nascndere il mio stato d'animo reale, perchè non me ne importa più.
Trascorro il tempo ad osservare quel manto celeste che sovrasta ogni cosa, per pensare e sognare, per fuggire da questa realtà soffocante, fatta di amarezza, fatta di una triste realtà che non voglio vivere, di una vita di apparenza di cui io non vogio far parte.
E poi quando ne hai più bisogno ti rendi conto che nessuno ti è accanto, gli amici non ci sono, i genitori non vedono. O forse è la solita bugia, sono io che mi nascondo.
Ed allora arriva il mio mondo fatto di fantasia, le parole che formano un testo, la matita che trasforma un foglio bianco in qualcosa di più di un'immagine, un raffigurazione di me di ciò che che voglio, di ciò che sento nell'istante in cui la punta sfiora la carta.
E poi penso, ma chissà come mai nulla mi giunge mai chiaro, nulla mi sembra esatto, adatto a me. E la vita stessa che ci appare ingiusta, come una matrigna cattiva.
Lo giuro, provo a ripeterlo in ogni momento che non solo sola in questo mondo orrido, che esiste qualcuno in grado di ascoltarmi e di volermi bene.
Ma allora perchè non parlo mai con nessuno? Sono una stupida allora, chiedo aiuto e poi lo rifiuto.
Chiedo amore e quando qualcuno me lo dà, scappo, quasi avessi paura della vicinanza di una persona.
E allora alla fine ho capito, ho compreso la radice del problema.
La colpa è sempre mia, solo mia.
Lo so, non mi sono ancora accettata per quel che sono, e questo ha portato da sempre un grande conflitto dentro di me.
Non c'è cosa peggiore poi che sentisi così diversi, non semplicemente fuori dagli schemi, ma proprio inadatti a vivere in questa società.
Ed ancora una delle più grandi delusioni è quando ti ferisce un amico, la persona che pensavi ti potesse capire di più, che vedesse le cose dalla tua stessa prostettiva. Ed allora ancora peggio è quando ti accusa e si giustifica dicendo che vuole "salvare l'amicizia".
Allora così vado in bestia. Come può una persona che si definisce amica venire a dire "è tutta colpa tua", "non mi aspettavo questo da te" e "mi hai deluso, non ti credevo così"?
Questa non è amicizia. Ed allora la stupida sono io, che ci casca ancora una volta.
Che decide di perdonare, come sempre.
E poi si piega ancora a rispondere a quelle stupide accuse scritte vigliaccamente su un foglio di carta.
Questa è l'ultima possibilità che avrai e lunedì decreterò finalmente che cosa significa per te la parola amicizia, perchè se ci penso proprio fino ad ora non è che tu abbia dimostrato di saperne molto il significato.
Sono una brava ragazza, gentile e forse fin troppo stupida ed indulgente... almeno credo.
Però tutto ciò arriva fino ad un certo punto, e non mi va proprio di farmi prendere in giro dal coglione di primo passaggio. Anche perchè penso proprio che tu non possa permettertelo poi così tanto.
Bene ecco qui, mi sono sofgata alla grande dato che non riesco a parlarne mai con nessuno. Sarà la mia solita stupidità mentale -.-
Ed ora guardo di nuovo il cielo farsi scuro a poco poco, mentre il giorno si appresta a lasciar calare le tenebre. Così finisce il giorno come i sogni, scompaiono nelle tenebre del nulla, calano nell'oscurità.

To live and love... are my dreams.

 

 Il mio ultimo disegno...

bacio


 

Mewkaggy ha sussurrato
alle 19:59 delvenerdì, 05 ottobre 2007
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