WHAT I CAN DO?

E di nuovo, ancora una volta la confusione si fa padrona di me, insieme alla rabbia ed allo scoramento.
Tutti fatti che insieme confluiscono a farmi star male, ancora una volta.
Ed sempre la solita domanda: che fare?
Che fare se un ragazzo si avvicina? Perchè sento solo timore e confusione e, soprattutto, di non esserne all'altezza?
Come poter rendere sopportabile, almeno quello, il mio rapporto con i miei fantomatici genitori?
Perchè, penso, che nè io nè loro ci stiamo impegnando quel tanto per mantenere un po' di pace.
Loro sempre lì a rompere i coglioni, io a fare di testa mia. Perchè proprio da loro, benchè mi abbiano messo al mondo, non mi faccio di certo mettere i piedi in testa.
E se poi mi si viene a dire che mi madre si comporta così perchè mi vuole bene allora mi viene ancora di più il nervoso.
Perchè se arrivo alle 8 di sera, dopo un'intera giornata tra scuola e scuola-guida, ha ancora il coraggio di venirmi a rompere le scatole??
Perchè tutte le sante sere deve rompere e stressare sempre e solo me per suo puro piacere??
Non le va mai bene niente, è solo capace ad insultare ed incolpare. Ed ora, lo ammetto sto cominciando davvero a sclerare, non ci sto più.
Solo pressione mi fanno, a scuola per gli esami, a casa anche per il lavoro.
No, beh, ovvio che a loro la scuola che ho scelto non va bene, non avrò un futuro decente, quasi fossi una stupida idiota incapace.
Ma cosa vogliono tutti da me? Sono stanca e se devo dire il vero fin troppo anche demotivata.
Perchè quando tutto va male, quando tutto ciò in cui credi cade nel vuoto allora sì che non ti interessa più nulla, allora sì che ti chiudi nel tuo guscio e non parli con nessuno.
Finchè tutti ti considerano antipatica e anormale, come a scuola, come a casa.
Forse è vero, lo ammetto che un po' di invidia la provo quando vedo tutti i ragazzi in gruppetto a ridere e scherzare, perchè, lo so, io mai lo fatto, mai mi sono sentita parte di un gruppo di amici.
Mi sento sempre di troppo, come chi dà fastidio e viene igorato, troppo diversa e poco apprezzabile, quindi, quello è il mio posto, stare da sola.
Tutto vuoto, nulla è ciò che sembra, quello in cui si crede, come la felicità e l'amicizia... e forse anche l'amore.
Mi sento sola, è così da sempre e sempre sarà.
Ormai le lacrime cadono a vuoto, sempre, così spesso che sembrano aver perso il loro valore di dolore e di tristezza che ormai non se ne va più e, forse, nemmeno sono più in grado di nascondere.
Ringrazio Nelly.
E anche tanto Kagome008 e Marco.
Penso siate l'unico sostegno che mi è rimasto. Vi voglio tanto bene.
Un bacione anche alla mia sorellina Sabri che mi sta sempre vicino, ti voglio bene.
.
×÷•.•´¯`•)† sospirato da Mewkaggy alle 21:45 †(•´¯`•.•÷×
commenti (4)
MY DREAMS

La vita continua, va avanti.
Nulla è impossibile, niente dura mai per sempre, neanche l'infelicità.
Ed ora sono qui, come sempre, da sola, a riflettere, su ciò che vorrei essere e che sono, sul futuro che vorrei avere e sul presente in cui mi trovo. Realtà e sogno, una contraddizione, da sempre. Così come la notte ed il giorno, non possono rimanere insieme, solo qualche istante in cui si confondono ed uno cede il posto all'altra e viceversa.
Un sorriso, fuggevole, le solite parole, maschere che nemmeno più ora riescono quasi a nascndere il mio stato d'animo reale, perchè non me ne importa più.
Trascorro il tempo ad osservare quel manto celeste che sovrasta ogni cosa, per pensare e sognare, per fuggire da questa realtà soffocante, fatta di amarezza, fatta di una triste realtà che non voglio vivere, di una vita di apparenza di cui io non vogio far parte.
E poi quando ne hai più bisogno ti rendi conto che nessuno ti è accanto, gli amici non ci sono, i genitori non vedono. O forse è la solita bugia, sono io che mi nascondo.
Ed allora arriva il mio mondo fatto di fantasia, le parole che formano un testo, la matita che trasforma un foglio bianco in qualcosa di più di un'immagine, un raffigurazione di me di ciò che che voglio, di ciò che sento nell'istante in cui la punta sfiora la carta.
E poi penso, ma chissà come mai nulla mi giunge mai chiaro, nulla mi sembra esatto, adatto a me. E la vita stessa che ci appare ingiusta, come una matrigna cattiva.
Lo giuro, provo a ripeterlo in ogni momento che non solo sola in questo mondo orrido, che esiste qualcuno in grado di ascoltarmi e di volermi bene.
Ma allora perchè non parlo mai con nessuno? Sono una stupida allora, chiedo aiuto e poi lo rifiuto.
Chiedo amore e quando qualcuno me lo dà, scappo, quasi avessi paura della vicinanza di una persona.
E allora alla fine ho capito, ho compreso la radice del problema.
La colpa è sempre mia, solo mia.
Lo so, non mi sono ancora accettata per quel che sono, e questo ha portato da sempre un grande conflitto dentro di me.
Non c'è cosa peggiore poi che sentisi così diversi, non semplicemente fuori dagli schemi, ma proprio inadatti a vivere in questa società.
Ed ancora una delle più grandi delusioni è quando ti ferisce un amico, la persona che pensavi ti potesse capire di più, che vedesse le cose dalla tua stessa prostettiva. Ed allora ancora peggio è quando ti accusa e si giustifica dicendo che vuole "salvare l'amicizia".
Allora così vado in bestia. Come può una persona che si definisce amica venire a dire "è tutta colpa tua", "non mi aspettavo questo da te" e "mi hai deluso, non ti credevo così"?
Questa non è amicizia. Ed allora la stupida sono io, che ci casca ancora una volta.
Che decide di perdonare, come sempre.
E poi si piega ancora a rispondere a quelle stupide accuse scritte vigliaccamente su un foglio di carta.
Questa è l'ultima possibilità che avrai e lunedì decreterò finalmente che cosa significa per te la parola amicizia, perchè se ci penso proprio fino ad ora non è che tu abbia dimostrato di saperne molto il significato.
Sono una brava ragazza, gentile e forse fin troppo stupida ed indulgente... almeno credo.
Però tutto ciò arriva fino ad un certo punto, e non mi va proprio di farmi prendere in giro dal coglione di primo passaggio. Anche perchè penso proprio che tu non possa permettertelo poi così tanto.
Bene ecco qui, mi sono sofgata alla grande dato che non riesco a parlarne mai con nessuno. Sarà la mia solita stupidità mentale -.-
Ed ora guardo di nuovo il cielo farsi scuro a poco poco, mentre il giorno si appresta a lasciar calare le tenebre. Così finisce il giorno come i sogni, scompaiono nelle tenebre del nulla, calano nell'oscurità.
To live and love... are my dreams.
Il mio ultimo disegno...

×÷•.•´¯`•)† sospirato da Mewkaggy alle 19:59 †(•´¯`•.•÷×
commenti (2)
|

|



Bleach
Fairy Tail
Black Cat
Ouran Host Club
Code Breaker
Kuroko No Basket
D.Gray-man

- disegnare un mio manga^*^
- Scrivere un libro
- Lavorare
- diventare educatrice
- incontrare Machy e Kagome008**
- essere felice
- avere dei veri amici
-cambiare vita!
- avere un gattino**
- andarmene di casa
- andare in giappone e in grecia
- avere 18 anni
- Fare qualcosa di importante della mia vita
- studiare al'università
- Avere un cane
-viaggiare molto per vedere le città ed i luogho più belli del mondo
- tornare a credere che esista l'amore
- essere amata da un ragazzo
- fidanzarmi per davvero per una volta
- realizzare il mio più grande desiderio...




